I pordenonesi non muoiono mai e sfiorano una rimonta clamorosa. Leonardo De Giorgio guida l’offensiva dei seggiolai con una tripletta, ma dietro si commettono troppe leggerezze
“Teniamoci questi 3 punti”. È questa la frase più detta tra giocatori, staff e simpatizzanti del C5 Manzano al termine della partita tiratissima contro il Pasiano. Primo tempo spezzettato e impreciso per i seggiolai, che chiudono comunque in vantaggio per 4-1. Nella ripresa tutto va secondo i piani per i primi 10’, la seconda metà però non è adatta ai deboli di cuore. Il Pasiano si rifà sotto sul 2-4, poi viene rispedito a -4 grazie a 2 reti. La squadra di Polo Grava non molla e dimezza nuovamente lo svantaggio, portandosi sul 4-6. Il 7-4 sembra mandare i 3 punti verso Manzano, ma altri 2 gol pordenonesi tengono il risultato in bilico fino all’ultimo secondo, quando i locali reclamano il rigore.
La squadra di Sironi e Movio si tiene stretta la vittoria, ma non è soddisfatta della prestazione. Là davanti serviva maggiore freddezza, mentre in difesa sono state commesse troppe leggerezze. Per arrivare in alto non è permesso staccare la spina.
PRIMO TEMPO – In avvio è De Bernardo l’uomo più pericoloso del Manzano, sollecitando Abis grazie alle palle servitegli da Pozzatello e Iurlaro. Al 5’ è proprio il capitano a guadagnarsi una punizione dal limite, dalla quale poi Leonardo De Giorgio trova uno spiraglio per siglare l’1-0 con un rasoterra.
Il Pasiano prova a pareggiare sempre su punizione, Pozzatello è attento su Giordani, poi una buona ribattuta termina alta.
All’8’ Tancos libera Pascale con uno scavetto, il vicecapitano poi salta il portiere ma la terna arbitrale ravvisa un fallo in attacco. Gli ospiti si fanno prendere dal nervosismo e la partita subisce molte interruzioni. Genna e Polidori (grande occasione con la porta libera in contrasto con un avversario) sono tra i più ispirati, ma è Fusco a raddoppiare al 10’. Il pivot vince un rimpallo e salta il portiere per il 2-0.
Genna sfiora ancora il gol, con Abis che la devia sul palo. Pasiano pericoloso con la stilettata di Gobbo. I locali accorciano al 14’: Giordani viene smarcato dal limite su rimessa laterale e indovina l’angolino basso: 1-2.
Passano pochi secondi e il Manzano si riporta subito a +2: aggancio di De Bernardo su lancio lungo e scarico all’indietro per Leonardo De Giorgio, che appena rientrato in campo fa 3-1.
Finale di primo tempo equilibrato: De Bernardo sfiora il gol colpendo il palo con un tiro di punta dopo un stop non perfetto su corner. Pasiano che grida al gol ma sbatte sul salvataggio di Iurlaro. A poco più di 2’ dalla fine ecco il poker del Manzano: Leonardo De Giorgio sfonda sulla fascia e mette in mezzo per Iurlaro che deve solo appoggiare. Si va a riposo sul 4-1 del Manzano.
SECONDO TEMPO – Nonostante i 3 gol di vantaggio il Manzano deve approcciare il secondo tempo con grande attenzione. Il campo è piccolo e non lascia spazio ad errori, inoltre il Pasiano ha già dimostrato di avere diverse rimonte nel suo DNA.
La prima parte della seconda frazione scorre senza drammi. Il Manzano spinge e prova a chiudere la partita: grosse occasioni per De Bernardo, Polidori e Iurlaro. Al 10’ si rifanno sotto i locali, punizione di Shkalla dal limite che trova un pertugio a fil di palo e fa 2-4.
Gli ospiti iniziano a sudare freddo e commettono diverse imprecisioni. Leonardo De Giorgio prova ancora ad accendere la luce ma sbatte sulla gran parata di Abis. Sull’altro fronte Pozzatello deve usare la mano di richiamo su Ampadu. Mancano 6’ quando il Manzano commette il 6° fallo, un’eternità considerata la piega che ha preso la partita. Nonostante ciò gli ultimi minuti paiono andare in discesa. Genna pesca De Bernardo in area, il capitano la tiene e scarica per Fusco che con una botta ravvicinata fa 5-2. Mister Polo Grava si gioca il 5° uomo, ma incassa il 6° gol: bravo Leonardo De Giorgio a sfruttare una palla persa e ad appoggiare con la porta vuota: 6-2.
Sembra andare tutto bene, ma a 4’ dalla fine il Pasiano trova 2 gol ravvicinati. Prima Gobbo con il portiere di movimento indovina una traiettoria deviata a fil di palo che vale il 3-6, poi una ripartenza ben orchestrata libera il tiro di Ampadu che porta i suoi a -2.
Il Manzano va in apnea: Pozzatello salva in tuffo e poi è provvidenziale deviando il pallone sul palo con la punta delle dita. A poco meno di 3’ dalla fine Iurlaro va in fuga in campo aperto e trafigge Abis per il 7-4.
Il + 3 fa tirare un sospiro al Manzano ma la battaglia non è ancora finita. Un errore su una palla intercettata fa sì che la sfera resti al limite dell’area manzanese: Avdyli ci si fionda e trova l’angolo di precisione: 5-7.
Si entra nell’ultimo minuto quando Pozzatello esce bene su Ampadu, ma a 12 secondi dalla fine ancora Ampadu buca il primo palo e segna il 6-7 per i locali. La squadra di Sironi e Movio è a un passo dall’harakiri, il Pasiano si gioca il tutto per tutto e negli ultimi istanti lancia lungo in area. Pozzatello e Ampadu si contendono una palla alta, il Pasiano vorrebbe il rigore, ma la terna arbitrale non ravvisa falli. Finisce 7-6 per il Manzano.
I seggiolai consolidano il 2° posto, portandosi a +8 sull’Aquila Reale terza in classifica, e tengono il passo del Palmanova. Prossima partita in casa contro il Martignacco, squadra che è incappata in diverse sconfitte evitabili ma che ha saputo fermare sul 2-2 la capolista.