Vittoria di prestigio per i giovani seggiolai, decisivi i centri di Polimeni e Romanut, oltre a un’autorete
Prestazione di carattere del Manzano U21 che batte i Campioni D’Italia in carica della Dibiesse Miane per 3-1. Partita molto tirata, Manzano solido e ben organizzato. La Dibiesse confeziona tante occasioni, sbattendo su un ottimo Saro tra i pali. In attacco la sblocca Polimeni su punizione, poi un’autorete vale il raddoppio nella ripresa. Lo spauracchio Grishaj accorcia sull’1-2, ma nel il vice capitano Romanut sigilla il definitivo 3-1 con un gol di cuore.
PRIMO TEMPO – Ospiti che vanno più spesso al tiro in avvio, in un’occasione bravo Saro a respingere in volo. I veneti colpiscono anche un palo con un rasoterra innocuo. La prima palla gol per il Manzano nasce dal capitano Avitabile che con un gioco di gambe si libera la traiettoria per il tiro e manda a lato di poco. Dinamica simile sull’altro fronte per Grishaj, attuale capocannoniere dei campioni d’Italia con quasi 40 gol all’attivo, che fa la barba al palo.
Due buone palle gol per i locali nascono da Romanut, che prima scarica bene per Klejdi Zharri (parata ravvicinata di Lupo) e poi ruba una palla critica, con Lupo che para basso.
Grandissima occasione per il Miane con Grishaj che a tu per tu con Saro manda alto il pallonetto a metà primo tempo.
La partita è equilibrata e piacevole. Al 23’ del primo tempo si sblocca il risultato: Polimeni calcia una punizione potente e rasoterra che beffa la difesa della Dibiesse.
I veneti non ci stanno e sfiorano subito il pari: laterale rapido di Bortolini per Pilat che arriva tardi sul secondo palo. Per il resto ci pensa il portiere Saro a difendere il vantaggio, con almeno 3 interventi molto importanti. Fondamentale anche il salvataggio sulla linea di Avitabile che poi innesca la ripartenza dei suoi: bravo Lupo a uscire in tempo su Zraidi.
SECONDO TEMPO – Ripresa che vede ancora un match molto equilibrato. Il Manzano ha subito una chance ma Avitabile esita troppo prima di calciare, favorendo la ripartenza ospite. Sullo stesso contropiede Grishaj arriva al tiro, la sfera passa alle spalle di Saro ma trova il salvataggio miracoloso proprio di Avitabile, che in spaccata evita un gol già fatto.
I veneti spingono forte ma non riescono a superare il miracolo di Saro in distensione. Nel momento di difficoltà locale, la fase offensiva si appoggia all’iniziativa di Klejdi Zharri che con uno slalom mette in crisi gli avversari e viene fermato solo da Lupo.
La squadra di Piani capisce che può pungere in contropiede: Zenjili scappa sulla fascia e mette una gran palla in mezzo per Zharri, il 10 è molto bravo ad eludere l’intervento difensivo con un tacco che smarca l’accorrente Polimeni. Sembra tutto apparecchiato per il gol ma Polimeni manda alto con la porta spalancata.
Ora è Zenjili l’uomo che guida l’attacco del Manzano: il pivot smarca Polimeni sulla fascia che viene ancora parato.
Dai e dai e il gol arriva: Zenjili scappa sulla fascia e mette in mezzo, Gelaj tenta l’anticipo e finisce per insaccare nella sua porta: 2-0.
Il doppio vantaggio non scoraggia la Dibiesse che chiama Saro a un’uscita molto difficile. La partita è un continuo batti e ribatti con Giacomo Bon che richiama l’attenzione di Lupo.
Ci si avvia verso gli ultimi 10’ quando Grishaj aripiona una palla vagante, salta Saro e fa 1-2.
I veneti spingono per trovare il pareggio: due deviazioni provvidenziali mandano la sfera sul palo salvando il Manzano. Il rischio più grande arriva a 3’ dalla fine quando Gelaj divora tutto solo sul secondo palo, graziando i seggiolai.
Il finale sorride al Manzano: Avitabile sfiora il gol in semirovesciata su scarico di Zraida, poi infine la liberazione del gol del 3-1. Bravo Zenjili che tiene palla in mezzo e premia al momento giusto la cavalcata di Romanut sulla fascia, che riceve la sfera e trafigge Lupo.
La squadra di Piani inizia bene il girone di ritorno, prossima gara, sempre in casa, contro lo Sporting Careano.